Patrizia Guichardaz, Umberto Pelazza, Antonio Vizzi
“Trofeo Mezzalama. Mito e realtà 1933
– 1995”
Edizioni Fondazione Mezzalama, Musumeci Editore, Quart (Aosta). Formato 21.5 x 21 cm., fotografie a colori ed in b.\n., ampia tavola centrale ripiegabile. Euro 12.00, prezzo concordato nell’estate 2008.
Raro e pregevole volume di
carattere prettamente storico, Trofeo Mezzalama. Mito e realtà
1933 – 1995 si propone come valida ed affascinante ricostruzione
delle vicissitudini della celebre gara di scialpinismo d’alta quota.
Redatto nel 1995, in preparazione della undicesima edizione del Trofeo
(1997), questo volume si apre significativamente con una antichissima
incisione rupestre norvegese, risalente a 4.500 anni or sono,
raffigurante uno sciatore. Il primo capitolo si intitola difatti Indietro
nei secoli con gli sci ai piedi, e consta di una breve descrizione
storica corredata da pregevoli illustrazioni d’epoca inerenti ai
combattimenti su sci o “tavole da neve”. Segue una ricostruzione della
vita e delle opere di Ottorino Mezzalama, il pioniere dello
scialpinismo italiano deceduto il 23 febbraio del 1931 presso
Vipiteno. Affascinante poi l’ampia parte dedicata alle passate
edizioni del Trofeo, ricca di immagini storicamente preziose delle
vecchie squadre, delle edizioni, delle vette e del rifugio Quintino
Sella al Felik. Un volume che, pur non tenendo conto delle più recenti edizioni della prestigiosa gara – ripresa dopo anni di forzata “pausa” e, tuttora, affrontata da decine di team internazionali – offre un colpo d’occhio esclusivo e pressoché eclusivo, nell’ambito della pur vasta bibliografia dedicata allo scialpinismo ed a queste nobili vette. Un’opera da ricercare e da collezionare, consigliata in modo particolare agli atleti “mezzalamisti” del giorno d’oggi. |